Grazie a tutte e tutti per aver partecipato!


Siete stati tantissimi, con idee coraggiose e fuori dagli schemi.
Ora i vostri progetti sono nelle mani della giuria, che li sta studiando con attenzione… sotto il mitico cappello di Cesare Zavattini!
I vincitori saranno annunciati e proclamati il 23 gennaio 2026 a Venezia, durante la Biennale della Cooperazione.


Cinquant'anni fa,

il genio di Cesare Zavattini lanciò una provocazione che risuona ancora oggi: “Un metro di libri in ogni casa!”. CulTurMedia Legacoop e Legacoop Abitanti riaccendono quella scintilla.

L'obiettivo?

Far rivivere il libro come luogo da abitare, condivisione, accoglienza e sostenibilità. Vogliamo che tu progetti contenitori o spazi innovativi per la lettura, sia individuale che collettiva, capaci di trasformare la quotidianità e la qualità della vita.

Per la tua casa
Un “metro di libri” che non sia solo una libreria, ma un vero e proprio elettrodomestico della mente, o che si integri come un nuovo elemento d’arredo interattivo.
Nei condomini
Le vecchie cassette postali si trasformano in punti di scambio culturale, un “book-sharing point” condominiale dove ogni vicino può scoprire nuove storie.
Spazi pubblici
Cabine telefoniche in disuso che rinascono come mini-biblioteche urbane, spazi dedicati alla lettura negli studi medici, nelle sedi postali o nei centri commerciali.
Un metro di libri in ogni casa!” con questo slogan Cesare Zavattini invitava a diffondere la cultura. Oggi, il contest “Un metro di libri, un’officina di idee” chiede di ripensare questo slancio progettando contenitori o spazi per la lettura (individuale o collettiva) da collocare in contesti domestici o urbani, bilanciando sostenibilità, replicabilità, originalità, facilità d’uso, materiali e tecnologie appropriate.